LA SFIDA DEI MacKENNA

Anno: 1970
Aka:
Un dólar y una tumba (Spain) | Challenge Of The McKennas (U.S.A.) | Ein Dollar, ein Grab und zwei Ave Maria (Germany) | La défi des MacKenna (France)
Regia:
Leon Klimovski
Cast:
John Ireland, Robert Woods, Annabella Incontrera, Roberto Camardiel, Josè Antonio Lopez, Daniela Giordano, Ken Wood.
Durata: 95 min.
Musiche: Francesco De Masi

Don Diego, ricco proprietario di terre al confine del Messico, sottopone ad ogni sorta di vessazioni la popolazione della zona, spalleggiato dal nevrotico figlio Chris e da un nutrito gruppo di uomini alle sue dipendenze. Un giorno giunge nella sua fattoria Jonas, il quale assume un atteggiamento provocatorio nei confronti dei suoi padroni. Sottrattosi alle violente reazioni di Don Diego e di Chris, Jonas si allontana e trova alloggio nella locanda di Margareth, ex-amante di Don Diego. Alla donna, che gli dimostra interesse e simpatia, Jonas rivela di essere un Mackenna, figlio del reale proprietario delle terre ora possedute da Don Diego, e di essere deciso a vendicarsi dell'usurpatore, responsabile anche dell'uccisione a tradimento del padre. Convinto da Margareth a rinunciare ai suoi propositi di vendetta ed a pacificarsi con don Diego, Jonas cade però in un tranello tesogli dall'infido proprietario terriero. Sul punto di essere ucciso, viene salvato da Barbara, figlia di Don Diego, che, pur di impedire l'ennesima scelleratezza paterna, non esita a sparare contro il proprio genitore.




Western accreditato alla regia da Leon Klimovsky, ma invece si dice che molte scene siano state girate da Edoardo Mulargia che ne aveva scritto anche la sceneggiatura. Addirittura Robert Woods ha dichiarato che altre sequenze le girò lui stesso insieme a John Ireland. Una cosa è certa, chiunque lo abbia girato, questo western è ben fatto e riesce sopratutto grazie anche ad un ottimo copione. Questa pellicola è un ottimo esempio di film a basso budget, realizzati molto bene, con pochi mezzi e un cast di bravi attori che riescono a rendere interessate quasi tutti i personaggi. Alcuni dialoghi sono a dir poco memorabili. Ad esempio Maggie rivolgendosi a Jonas che vuole lasciarla gli dice: "Non puoi uccidere il nostro amore!" e Jonas risponde: "Sono un essere umano, fatto a immagine di Dio, e come lui posso uccidere qualsiasi cosa". John Ireland che di solito impersona il "cattivo" e Robert Woods il "buono" in questo western si scambiano i ruoli e Robert Woods in una grande interpretazione ci regala il personaggio di Chris, che con una carrellata di abiti sgargianti e variopinti e una sghignazzante risata alla Joker rende unico questo psicopatico e schizzato personaggio. Il film ha comunque anche i suoi difetti, e forse girano quasi tutti intorno a John Ireland. Questi anche se molto bravo nel suo personaggio, risulta lo stesso poco credibile nel suo ruolo. Infatti la sua evidente età avanzata lo rende fuori parte sia nella sua storia d'amore con Maggie che può essere più il padre della bella Annabella Incontrera, sia nel figlio dell'uomo assassinato da Camardiel che non è neanche suo coetaneo, per non parlare nelle scene di combattimento e sparatorie, infatti in molte sequenze di lotta si vede chiaramente che il suo stunt-man avrà circa 30 anni di meno. Ma a parte questo il film scorre via piacevolemnte e complessivamente questo è un bel western in pieno stile all'italiana. Senza dubbio da vedere.

 

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