100.000 DOLLARI PER RINGO

Anno: 1965
Aka:
Sangre sobre Texas (Spain) | $100,000 for Ringo (U.S.A.) | 100.000 Dollar für Ringo (Germany) | Cent mille dollars pour Ringo (France)
Regia:
Alberto De Martino
Cast:
Richard Harrison, Fernando Sancho, Lee Burton, Michael Monfort, Eleonora Bianchi.
Durata: 95 min.
Musiche: Bruno Nicolai

Ringo, un abilissimo pistolero, giunge a Raimbow Valley dove spadroneggia una banda capeggiata da Tom Challey che sette anni prima aveva ucciso una donna facendo poi incolpare dell'omicidio una tribù indiana. Tom Challey sta trattando la fornitura di duemila carabine, dietro compenso di centomila dollari, con un generale messicano con l'intenzione di impadronirsi del denaro senza consegnare la merce. La causale somiglianza di Ringo con il marito della donna uccisa alcuni anni prima, mentre lo fa salutare come padre dal bambino allevato dagli indiani, lo fa incorrere nella persecuzione della banda. Dopo varie avventure pericolose, Ringo riesce ad eliminare l'intera banda di Tom Challey e, salutato con riconoscenza dagli indiani che lo hanno aiutato, parte insieme al fanciullo al quale lascia credere d'essere il suo vero padre.




Con più di 5 milioni di spettatori questo è stato uno dei grandi successi italiani al botteghino, sicuramente tanto è dovuto anche al richiamo del nome Ringo nel titolo, è stata la pellicola con i più alti incassi mai fatti da Alberto De Martino e anche tra tutti i western di Richard Harrison. Il film complessivamente non è male, ma il motivo di un tale successo è alquanto inspiegabile. Infatti la trama del film in alcuni punti è addirittura un pò confusa, il personaggio di Harrison prima nega di essere il marito della donna, poi sostiene di esserlo, poi si scopre che non lo era però decide lo stesso di adottare il bambino, insomma la cosa diventa un tantino troppo tirata e dispersiva. Poi c'è una sottotrama che coinvolge contrabbando di armi con l'esercito messicano, doppigiochista assassini, un triangolo amoroso e il piccolo bambino che in alcuni punti per essere stato allevato dagli indiani si comporta invece da vero viziato. In più alcune sequenze sono prive di motivo, ad esempio la parte che coinvolge la coppia di amanti contrastati non ha alcuna rilevanza con il resto della storia e sembra che siano lì solo per essere maltrattati, torturati ed infine uccisi. Anche il personaggio del protagonista è alquanto ambiguo, infatti fino alla fine del film non ho mai ben capito perché Harrison prende il bambino con lui. In ogni caso, gli attori sono tutti abbastanza convincenti e bravi, Fernando Sancho lodevole in uno dei suoi pochi ruoli da "buono". Nel complesso questo è un western ricco di azione e combattimenti, anche se non offre niente di davvero speciale, è comunque una pellicola avvincente e mai noiosa.

 

LINK FILM COMPLETO:

NON DISPONIBILE

 


 

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