UN UOMO E UNA COLT

Anno: 1967
Aka:
Un hombre y un colt (Spain) | Man and a Colt (U.S.A.) | Der Colt aus Gringos Hand (Germany) | Un homme… un colt (France)
Regia:
Tullio De Micheli
Cast:
Robert Hundar, Fernando Sancho, Mirko Ellis, Gloria Milland, Marta Reves, Raf Baldassarre.
Durata:
83 min. eston.
Musiche: Lallo Gori

Dopo essere audacemente penetrato nel covo della banda di Pedro, ove punisce i due banditi che gli hanno rubato il cavallo, il pistolero Dakota Joe si presenta a Don Carlos, un ricco latifondista dal quale è stato ingaggiato per uccidere il medico Garcia Gomez. Prima di eseguire il delittuoso incarico, Joe viene a scoprire che Don Carlos tiranneggia la regione e che Garcia è un sostenitore della rivoluzione capeggiata da Emiliano Zapata. Intanto Grazian, fratello di Don Carlos, intende beneficiare del disumano "ius primae noctis" a danno di Pablo e Carmencita, una giovane coppia di peones che Dakota Joe ha conosciuto e dei quali è divenuto amico. Data la situazione Dakota Joe si schiera dalla parte dei ribelli e uccide Grazian ma viene catturato dagli accoliti di Don Carlos. Liberato dall'ex bandito Pedro e con l'aiuto di questi, sottrae al ricco latifondista una ingente somma da offrire ai rivoluzionari. Ma Pedro, attratto dal denaro, fugge via e Dakota Joe, dopo averlo raggiunto nella vicina Laredo, lo elimina e recupera il denaro per consegnarlo agli amici rivoluzionari..



Film gradevole, il secondo western di Tullio De Micheli si svolge tra un susseguirsi di violenza e di improvvisi colpi di scena. In uno dei suoi insoliti ruoli di “buono” vi è Robert Hundar nella parte del protagonista, il personaggio è quello del sicario a pagamento Dakota Joe e nel suo convertirsi alla causa della rivoluzione zapatista e della libertà dei sfruttati peones messicani. Primissimo western a trattare il tema della rivoluzione messicana e del dramma dei peones sottomessi. Un western dai molti significati: la redenzione, la possibilità di cambiar vita abbracciando una causa giusta... insomma vivere per uno scopo. C'è una frase che racchiude un pò il senso del film, quando Hundar dice a Sancho dopo la fucilazione di un rivoluzionario: «Quello almeno è morto per uno scopo, una cosa che difficilmente capiterà a noi due». Piccolo gioiellino sottovalutato dello spaghetti western. Assolutamente da vedere. Unica pecca, se così si può definire, un pò troppe scene girate al buio, che risultano essere troppo confusionali e finiscono per nascondere alcune belle sequenze del film.

 

LINK FILM COMPLETO:

NON DISPONIBILE

 


 

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