SEI UNA CAROGNA... E T' AMMAZZO!

Anno: 1972
Aka:
Una cuerda al amanecer (Spain) | The Federal Man (U.S.A.) | Les charognards meurent a l'aube (France)
Regia:
Manuel Esteba
Cast:
Pierre Brice, Steven Tedd, Fernando Sancho, Monica Randal, Antonio Molino Rojo.
Durata: 78 min. eston.
Musiche: Daniele Patucchi

San Luis. Barrett, non contento di quanto già possiede, costringe i piccoli proprietari locali (con minacce e assassini compiuti da Sam Culder, un suo uomo) a cederli le proprie terre. Lo sceriffo, pressato chiede aiuti. Mentre Ted Mulligan (l'aiuto richiesto) si reca sul posto, Barrett vuole costringere Jonathan Morris a cedere la sua fattoria dove ha ultimamente scoperto delle pepite d'oro. Morris viene fatto uccidere, ma Sebastian un vagabondo è testimone di tutto. Mentre indaga sulla vicenda di Morris, Ted uccide un sicario e quindi, rintracciato Sebastian impaurito, gli porta viveri e gli raccomanda di stare nascosto. Ma Sebastian dedito all'alcool, si reca di notte nella cantina del saloon e saccheggia una cassa di whisky, cadendo così nelle mani di Barrett che lo fa seviziare. Rimasto solo con due uomini che uccidono sotto i propri occhi l'amato somaro Margarito, l'anziano si vendica e provoca un'azione che scombussola i piani di Ted. Barrett, però riesce ad eliminare Sebastian. A questo punto, Ted Mulligan interviene e compie la sua missione giustiziando gli uomini di Barret, questi scappa via ma incontrerà comunque la morte.



Western coprodotto da Angelo Pannacciò insieme alla Cire SA di Barcellona, lo stesso anno Pannacciò realizzò anche il controverso western LO AMMAZZO' COME UN CANE... MA LUI RIDEVA ANCORA poi la sua casa di produzione andò in fallimento e questi 2 western sono finiti nel limbo più assoluto. Questo western fu un pò più ditribuito, almeno in Spagna, scritto e diretto da Manuel Esteba, questa è una pellicola realizzata con un evidente piccolo budget, ma è comunque un western davvero interessante. Precisiamo subito che il livello del film se è alto e grazie a un Fernando Sancho straordinario. Il rapporto che il suo personaggio ha con il suo somarello Margarito e di una tenerezza, profondità e originalità che solo un attore della sua sensibilità e intelligenza poteva creare. I dialoghi tra lui e il suo amico somaro sono stupendi, come è stupenda la scena in cui lui esplode da vittima a carnefice dei sue aguzzini, dopo che questi sparano in testa al suo somaro. Sancho arriverà a sfidare anche il temuto Barrett (che purtroppo lo ucciderà) pur di vendicare la morte del suo "amico" somaro. Esteba soffermandosi molto sul personaggio di Sebastian e il suo somarello sottolinea come il rapporto di amicizia profonda tra un uomo e un animale possa essere alla pari o forse addirittura in casi superiore a quella tra due persone. Complessivamente questo è un western che ha le sue lacune, montato un pò a malomodo e con una trama alquanto confusa, come confondono alcuni personaggi (il bounty killer che si vede all'inizio e alla fine), ma comunque è lo stesso un film bello, con tutte le sue pecche è una pellicola interessante e da vedere. Questo almeno nella versione originale spagnola, infatti sia la versione italiana che quella inglese è tutta un altro film, Pannacciò infatti non era entusiasta della versione originale di Esteba e decise di rimontare e ridoppiare l'intero film, dando una trama totalmente diversa. Preferisco comunque la versione originale di Esteba.

 

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NON DISPONIBILE

 


 

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