QUEI DISPERATI CHE PUZZANO DI SUDORE E DI MORTE

Anno: 1969
Aka:
Los Desesperados (Spain) | A Bullet for Sandoval (U.S.A.) | Um sie war der Hauch des Todes (Germany) | Les quatre desperados (France)
Regia:
Julio Buchs
Cast:
George Hilton, Ernest Borgnine, Alberto de Mendoza, Leo Anchoriz, Annabella Incontrera.
Durata: 102 min. eston.
Musiche: Gianni Ferrio

Durante la guerra civile, Warner un soldato confederato diventa un disertore. La sua fidanzata, sta per avere il loro bambino e lui scappa per poterle stare accanto. Quando arriva a casa dei genitori della ragazza questa è morta di parto. Il padre della ragazza è il messicano Don Pedro Sandoval che disprezza Warner in quanto Gringo è gli ordina di lasciare le sue terre e portarsi via anche il suo bambino. Nel frattempo Warner cerca rifugio per suo figlio affamato chiedendo un pò di latte per il figlio, ma viene scacciato via, poi una epidemia di colera gli porta via anche suo figlio. Assetato di odio e vendetta, Warner insieme ad un gruppo di predatori comincia a terrorizzare le terre e i dintorni di Sandoval.



Il regista spagnolo Julio Buchs confeziona senza dubbio il suo migliore western, grazie anche a un cast di attori favolosi, tra cui Borgnine e un George Hilton in una performance drammatica di alto spessore recitativo. La versione del film che circola per la maggiore è quella tagliata di 91 minuti, si parla anche di una versione di addirittura 108 minuti, ma la cosa sembrerebbe poco attendibile. Questo è un western drammatico e struggente come pochi, ricco di scene violente e spietate, ma mai buttate li in modo gratuito, vedi la scena in cui Hilton viene scacciato via da un villaggio dove chiede un pò di latte per suo figlio, quando farà ritorno in quel villaggio da bandito, senza pietà affogherà proprio in una tinozza di latte l'uomo che l'aveva cacciato. Il film infatti è spesso più vicino a un dramma psicologico di redenzione e dannazione allo stesso modo, che alla classica vendetta che si trova negli spaghetti western. Forse è proprio questa diversità a farne un western altamente interessante e quasi commovente. Pellicola da un inizio struggente e appassionante ed una conclusione altrettanto drammatica e originale. Belle scene d'azione ma sopratutto una bellissima storia, il tutto accompagnato dalle bellissime musiche di Gianni Ferrio. Anche se il titolo in italiano non da certo giustizia a questo appassionante western, questo resta senza alcun dubbio uno di quelle pellicole memorabili che meritano in pieno la visione.

 

LINK FILM COMPLETO:

NON DISPONIBILE

 


 

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