IL TERRORE DELL'OKLAHOMA

Anno: 1959
Aka:
El Terror de Oklahoma (Spain) | Terror of Oklahoma (U.S.A.) | Terror in Oklahoma (Germany) | La terreur de l'Oklahoma (France)
Regia:
Mario Amendola
Cast:
Maurizio Arena, Livio Lorenzon, Mario Carotenuto, Pupella Maggio, Delia Scala.
Durata: 84 min. eston.
Musiche: Carlo Innocenzi & Manuel Parada

Rio Placido è un piccolo centro del West, in cui la vita scorre tranquilla, senza dar luogo ad agitazioni e turbamenti. Ma questa idilliaca quiete viene compromessa un brutto giorno dall'arrivo in paese di una banda di fuorilegge. Costoro, avendo appreso che nelle vicinanze del paese esiste una miniera d'oro, cercano d'indurre con modi violenti gli abitanti ad abbandonare case e terre, per lasciare a loro l'esclusivo sfruttamento della miniera. Gli abitanti di Rio Placido non intendono però di subire la prepotenza del banditi, e per potersi opporre efficacemente alle loro pretese, assoldano un celebre pistolero, chiamato "Il terrore dell'Oklahoma", al quale affidano il compito di liberare il paese dai fuorilegge. E' però molto dubbio che il pistolero, il cui coraggio non è pari alla fama, possa adempiere in modo soddisfacente il mandato affidatogli, anche perché lo sceriffo locale, che dovrebbe sostenerlo e collaborare con lui, è un uomo eccessivamente pauroso. La situazione, che si presenta così poco promettente, cambia in seguito all'intervento di una famiglia di quaccheri, i quali hanno mutato le loro convinzioni religiose dedite alla non violenza, a questo punto dopo aver 'imbracciato i loro fucili, sgominano i malviventi, traendo d'impaccio anche lo spaurito "terrore dell'Oklahoma".



Commediuccia leggera diretta dall' esperto Mario Amendola, che si occupa qui anche di soggetto e sceneggiatura. Il terrore dell'Oklahoma è un filmetto spiritoso, che non fa altro che sbeffeggiare situazioni e personaggi del selvaggio west. La pellicola non è che offra grandi sequenze di divertimento, anzi è piuttosto leggera e molto da avanspettacolo. Le situazioni si limitano a balletti, canzoncine e gag più da siparietto. Tra l'altro a volte molte battute e situazioni che dovrebbero essere divertenti, risultano fastidiose e anche poco riuscite. Ad esempio vi è la scena finale in cui la famiglia di quaccheri con tanto di winchester fa strage di banditi e alla domanda dello sceriffo: "Ma voi non eravate contro la violenza?" loro sghignazzando rispondono: "...ci siamo fatti musulmani", facendo finire il film con tanto di preghiera islamica Salàt. La fotografia è di Adalberto Albertini, futuro regista 'di genere'.

 

LINK FILM COMPLETO:

NON DISPONIBILE

 


 

Un sito ideato e creato da AL P.Mangini.
Le immagini (foto, locandine, ecc) presenti in questo sito appartengono ai legittimi proprietari (case di produzione, registi, autori ecc) che ne detengono i diritti di copyright
i testi e i loghi uniti al progetto grafico sono esclusivo di www.spaghettiwesterndatabase.net -
Gli articoli sono di SPAGHETTI WESTERN DATABASE STAFF.

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196
Il sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine di questo sito.
Se accedi a un qualunque elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Vuoi saperne di più.
comments powered by Disqus