NAVAJO JOE

Anno: 1967
Aka:
Joe, el implacable (Spain) | Navajo Joe (U.S.A.) | An seinen Stiefeln klebte Blut (Germany) | Navajo Joe (France)
Regia:
Sergio Corbucci
Cast:
Burt Reynolds, Fernando Ray, Nicoletta Rangoni Machiavelli, Aldo Sambrell, Chris Huerta.
Durata: 89 min. eston.
Musiche: Ennio Morricone

Il meticcio Duncan, con il fratello Jeffrey, prende un dollaro per ogni scalpo di indiano, ma oltre a far strage d'indiani sono crudeli anche con i bianchi. Duncan e la sua banda giungono in un villaggio compiendo un'altra carneficina dopodiché si accordano con un misterioso personaggio per assaltare un treno carico di mezzo milione di dollari destinati alla banca di Esperanza. L'indiano Navajo Joe, aiutato anche da una ragazza, è sulle tracce dei due fratelli e la loro banda di razziatori. Dopo aver eliminato alcuni componenti della banda Navajo Joe tenta di bloccare il progetto criminoso in atto. Il nativo americano giunge troppo tardi per impedire sia la rapina, che lo sterminio dei soldati e dei passeggeri. Deciso a portare a termine il suo compito Navajo Joe si scontrerà da solo con Duncan e la sua banda, rivelando che la sua non è altro che vendetta verso gli uomini artefici della strage a discapito del suo popolo.



Film in perfetto stile Sergio Corbucci, personaggi delineati ottimamente, Burt Reynolds, molto bravo nel ruolo di Navajo Joe, venne fortemente voluto dal produttore anche perchè era di padre pellerossa e madre italiana. Bravi anche gli altri attori, ottime scene d'azione e musiche di Ennio Morricone altrettanto stupende, qui alla sua prima collaborazione con Sergio Corbucci. Un film ricco d'azione ma anche di estrema violenza e scene crude e sanguinarie, come l'uccisione di una madre con un bambino durante l'assalto del treno, o l'uccisione del prete in chiesa, per non parlare della marcatura in fronte con il simbolo della tribù di Joe, cosa ripresa poi da Quentin Tarantino nel suo "Bastardi senza Gloria". Corbucci resta il primo ad occuparsi degli indiani d'America e delle stragi fatte a loro discapito, anche questa volta anticipa Hollywood che tratterà in maniera cruda la questione con "Soldati blu" del 1970 di Ralph Nelson. Burt Reynolds detesta estremamente questa pellicola definendola: "La peggior esperienza della sua vita". Secondo Reynolds il film è così tremendo che doveva essere proiettato unicamente nelle carceri e negli aerei, dove le persone non possono fuggire. Molti non sanno però, che Reynold nutriva un profondo rancore verso il regista. Infatti il film iniziò sotto una cattiva stella, prodotto da De Laurentiis, Burt Reynolds firmò il contratto convinto che il regista fosse Sergio Leone, mentre Sergio Corbucci voleva nel ruolo principale Marlon Brando. Quando i due si incontrarono sul set, furono entrambi scettici del risultato finale, in questo bisogna dire che l'intuito fu del produttore De Laurentiis sia per la scelta dell'attore che nel fare un western con un protagonista indiano, cosa impensabile, come era impensabile inserire nel film il discorso di Joe. Infatti questi quando i cittadini rifiutano di dargli la stella da sceriffo perché solo gli 'americani' possono essere sceriffi, Navajo Joe dice che lui è il suo popolo sono i veri americani, i suoi genitori e gli antenati sono nati in America, a differenza degli antenati dei cittadini, che si sono insediati e occupato solo in seguito l'America. Fare un discorso del genere nel 1967 in un film western (genere tra i più visti) con un protagonista per giunta indiano non era una cosa da poco. Come dicevo gli animi tra Burt e Sergio non erano iddilliaci sul set e dopo uno ennesimo scontro verbale, questi lasciò a piedi in pieno deserto in Almeria a Burt Reynolds, che dovette ritornare alla città più vicina con non poche difficoltà. Forse è questo il vero motivo per cui ha sempre parlato malissimo del film. Film in conclusione molto iteressante e ben girato, la maestria di Corbucci si vede già nella regia delle scene d'azione che rendono comunque la pellicola piacevole anche se la trama non è tra le sue più curate. Ottime musiche e Western da vedere senza alcun dubbio.

 

LINK FILM COMPLETO:

NON DISPONIBILE

 


 

Un sito ideato e creato da AL P.Mangini.
Le immagini (foto, locandine, ecc) presenti in questo sito appartengono ai legittimi proprietari (case di produzione, registi, autori ecc) che ne detengono i diritti di copyright
i testi e i loghi uniti al progetto grafico sono esclusivo di www.spaghettiwesterndatabase.net -
Gli articoli sono di SPAGHETTI WESTERN DATABASE STAFF.

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196
Il sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine di questo sito.
Se accedi a un qualunque elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Vuoi saperne di più.
comments powered by Disqus