IL VENDITORE DI MORTE

Anno: 1972
Aka:
Persecucion mortal (Spain) | The Price of Death (U.S.A.) | 1000 $ Kopfgeld (Germany) | La Vengeance De Dieu (France)
Regia:
Vincenzo Gicca Palli
Cast:
Gianni Garko, Klaus Kinski, Alfredo Rizzo, Gely Genka, Franco Albina, Alan Collins.
Durata: 92 min. eston.
Musiche: Mario Migliardi

Chester Conway, un poco di buono viene accusato di avere ucciso alcune persone nel corso di una rapina nel saloon di un villaggio del West, viene condannato a morte, non essendo in grado di dichiarare dove si trovasse nel momento dell'azione banditesca. La proprietaria del saloon, poco convinta della colpevolezza di Chester, si rivolge all'avvocato Plummer perché raccolga prove atte a scagionare l'accusato. Plummer si rivolge a sua volta a Silver, un pistolero a riposo, il quale, dietro lauto compenso, comincia le indagini. Nel frattempo anche una famiglia messicana si rivolge al pistolero affinchè trovi l'assassino della giovane figlia, fornendo come unico indizio una borchia del cinturone dell'assassino. Silver non accetta l'incarico ma decide d'indagare per l'amico Plummer. Agendo d'astuzia, Silver induce il vero colpevole a tradirsi: è l'insospettabile pastore del villaggio. Chester Conway riacquista così la libertà, ma soltanto per poco tempo: Silver, riconosce nel cinturone di Chester la borchia mancante, quindi nel momento della rapina al saloon lo stesso Chester si trovava in un'altra località proprio per uccidere la giovane messicana, Silver decide di punirlo per questo delitto a modo suo.




A mezza strada tra il western tradizionale e il giallo, il film, pur rivelando una fisionomia abbastanza originale, si sviluppa con eccessiva lentezza e, in alcuni momenti, con scarsa incisività, non complesso il film non è male nè come western nè come film giallo, a tratti fornisce anche sequenze alquanto da commedia. Comunque Gicca Palli ricalca un tantino troppo il personaggio di Silver su quello di Sartana. Pellicola non disprezzabile anche per l'interpretazione di un Kinski sempre sopra la media. Altra leggenda che gira su questa pellicola e che siano state girate all'epoca scene alquanto hard-core inserite poi nel film solo per le sale dell'epoca del mercato francese, è comunque una sorta di leggenda urbana, divenuta nel corso del tempo una vera diceria. In realtà Gicca Palli non girò mai nessuna scene hard per questo film. Altra nota le musiche sono riprese dal western "Matalo!" di Canevari.

 

LINK FILM COMPLETO:

NON DISPONIBILE

 


 

Un sito ideato e creato da AL P.Mangini.
Le immagini (foto, locandine, ecc) presenti in questo sito appartengono ai legittimi proprietari (case di produzione, registi, autori ecc) che ne detengono i diritti di copyright
i testi e i loghi uniti al progetto grafico sono esclusivo di www.spaghettiwesterndatabase.net -
Gli articoli sono di SPAGHETTI WESTERN DATABASE STAFF.

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196
Il sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine di questo sito.
Se accedi a un qualunque elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Vuoi saperne di più.
comments powered by Disqus