BUFFALO BILL L'EROE DEL FAR WEST

Anno: 1964
Aka:
Buffalo Bill - El heroe del oeste (Spain) | Buffalo Bill (U.S.A.) | Das war Buffalo Bill (Germany) | L'Attaque Du Fort Adams - Une Aventure de Buffalo Bill (France)
Regia:
Mario Costa
Cast:
Gordon Scott , Ugo Sasso, Piero Lulli, Mario Brega, Aldo Zamperla, Jan Hendriks, Ingeborg Schöner, Franco Fantasia, Catherine Ribeiro.
Durata: 91 min. eston.
Musiche: Carlo Rustichelli


Il colonnello William Cody, alias Buffalo Bill, intende porre fine ai rapporti disonesti tra una banda di truffatori bianchi e l'indiano Mano Gialla. Così va dal capo della tribù Wise Fox, e cerca di convincerlo a firmare un trattato di pace con le truppe federali. Per evitare questo, Mano Gialla rapisce la figlia di Wise Fox, fingendo che sia stata opera dei soldati.



Un discreto film senza pretese sulle geste del personaggio storico di Buffalo Bill, interpretato dal muscoloso Gordon Scott, ex Tarzan, Sansone, Maciste e Ercole che esauritosi il filone dei cosidetti film mitologici, cercava un nuovo genere di appartenenza, e un nuovo successo. La cosa non funzionò come non funziona questa pellicola. E 'un western avventuroso girato più che altro sulla scia dei film di coproduzione tedesca che si giravano in quei tempi, strizzando l'occhio al genere Hollywoodiano. La trama è prevedibile e noiosa, nel complesso è una pellicola di poco conto. Anche il personaggio di Buffalo Bill è alquanto insolito, nel film dice di essere dalla parte degli indiani ma nel corso della pellicola ne fa secchi parecchi. Mario Costa ha sempre sostenuto che questo è stato il primo vero western italiano, in quanto lui aveva iniziato le riprese già nel 1962. Questa pellicola, c'è da dire che nel corso degli anni, ha acquisito una certa notorietà anche per un altro fatto. L'ormai "famoso" gancio destro di Mario Brega che ruppe il naso di Gordon Scott. Più che un semplice fatto, questa è ormai una vera leggenda di quel set. Gordon Scott era un culturista, ginnasta americano e pugile vincitore de "Il Guanto D'Oro" in America. Pare però che aveva una forte antipatia per l'attore romano, in molte scene Gordon Scott con la scusa di dare più veridicità alle scene, picchiava Brega per davvero, fino al punto che Mario Brega stufo e esasperato picchiò per davvero anche lui. Il risultato: sinistro allo stomaco e gancio destro in piena faccia, con conseguente naso rotto e k.o di Gordon Scott. Brega su questo fatto anni dopo disse: "...se Gordon Scott me cascava male ed era morto, io ora starei co quei bravi ragazzi..." Piero Lulli invece che era presente sul set, disse: "...in una scena di lotta con l'attore americano Gordon Scott, Mario Brega stanco dell'attore americano che nelle scene di zuffa lo picchiava sul serio, nonostante l'altro fosse un vero boxeur, al quarto pugno vero di Gordon Scott, rispose con un sinistro alla bocca dello stomaco e un gancio destro in pieno volto, Scott finì K.o tramortito e con il naso rotto, mentre Brega ormai furioso, lo esortava a rialzarsi con frasi pesanti e colorite". Poi anni dopo Carlo Verdone amico di Brega, volle inserirlo come racconto fatto proprio dal personaggio di Mario Brega nel film "Borotalco". In breve la famosa frase di Brega: "Arzate!! a cornuto arzate!!" ha la sua verità.

 

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