I 5 DELLA VENDETTA

Anno: 1966
Aka:
Los cinco de la venganza (Spain) | Five Giants From Texas (U.S.A.) | Die unerbittlichen Fünf (Germany) | Les 5 de la vengeance (France)
Regia:
Aldo Florio
Cast: Guy Madison, Monica Randall, Antonio Molino Rojo, Vassili Karis, Ken Wood, Nando Poggi.
Durata: 98 min. eston.
Musiche: Franco Salina

Le nuove idee di fratellanza e di libertà portate da Jim Latimore, uno "yankee" reduce dalla guerra di secessione, fra i peones di Rio Grande de la Frontera, provocano il risentimento dei tre fratelli Gonzales, proprietari dell'intera zona che essi governano con criteri feroci e feudali. L'odio dei Gonzales si accresce dopo che la loro cugina Rosaria si unisce in matrimonio con Jim, preferendolo ad uno di loro. Jim viene ucciso, Rosaria cinicamente umiliata, il loro figlioletto rapito per essere educato alla spietata scuola dei Gonzales. Successivamente cinque amici di Jim rintracciano Rosaria, ridotta a fare la serva in un "saloon", e le promettono di riportarla nella sua casa, di restituirle il figlio rapito e di vendicare la morte di Jim. Insieme a Rosaria, i cinque uomini partono alla volta di Rio Grande de la Frontera, dove affrontano una banda di fuorilegge al servizio dei Gonzales, sgominandola. Anche i tre fratelli pagano con la morte i loro misfatti. Rosaria, riunita al figlioletto, può riprendere, al fianco di uno dei cinque giustizieri, l'opera di pacifica evoluzione iniziata da Jim.



Primo western di Aldo Florio, purtroppo non è gran cosa, sicuramente è dovuto a una trama abbastanza scialba e al fatto di essere stato realizzato con pochi mezzi. La sceneggiatura è firmata da Alfonso Balcazar e Josè Antonio De La Loma. Il cast non è dei più eccelsi, Guy Madison e Vassili Karis rappresentano la coppia di interpreti più famosi, mentre la presenza centrale femminile è quella della spagnola Monica Randall e in un ruolo marginale troviamo Ken Wood. I cinque della vendetta è un western all'italiana poco fantasioso, la prima mezz'ora del film è abbastanza entusiasmante ma poi pian piano entra nello scontato e diventa sempre meno avvincente fino a riprendersi solo allo scontro a fuoco nel finale, che è girato abbastanza bene. Florio anche se con pochi mezzi c'è da dire che è molto attento in cose che di solito molti registi western tralasciano, ad esempio quando uno viene ferito o ucciso si vede il sangue e molto spesso quando si spara si vedono i fori delle pallottole nei muri o nelle porte e finestre di legno, cosa che oltre a beneficiarne lo spettacolo, rende al film anche un certo realismo. Anche le musiche di Franco Salina non sono disprezzabili, purtroppo anche se a qualche punto positivo complessivamente è un western poco entusiasmante che non offre grandi particolarità ne visive e ne narrative, film che coinvolge poco, appena al di sopra della mediocrità.

LINK FILM COMPLETO:

NON DISPONIBILE


 

Un sito ideato e creato da AL P.Mangini.
Le immagini (foto, locandine, ecc) presenti in questo sito appartengono ai legittimi proprietari (case di produzione, registi, autori ecc) che ne detengono i diritti di copyright
i testi e i loghi uniti al progetto grafico sono esclusivo di www.spaghettiwesterndatabase.net -
Gli articoli sono di SPAGHETTI WESTERN DATABASE STAFF.

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196
Il sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine di questo sito.
Se accedi a un qualunque elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Vuoi saperne di più.
comments powered by Disqus