UNA PISTOLA PER CENTO CROCI

Anno: 1971
Aka:
Una pistola para cien Croces (Spain) | Gunman of One Hundred Crosses (U.S.A.) | Django - Eine Pistole für 100 Kreuze (Germany) | Sartana, pistolet pour cent croix (France)
Regia:
Carlo Croccolo
Cast:
Tony Kendall, Marina Mulligan, Dick Palmer, Ray Saunders, Carlo Croccolo, Benito Pacifico, Monica Miguel.
Durata: 92 min. eston.
Musiche: Marcello Minerbi

Santana, un ex-sudista che vuole vendicare la morte dei suoi commilitoni, causata dal tradimento di un loro ufficiale, Fran Damon, assiste non visto all'uccisione, a opera di due misteriosi sicari, del giovane Jimmy Dublin, che era in procinto di raggiungere, dopo anni di assenza, sua sorella Jessica. Recatosi nella cittadina di Springfield per affidare alla ragazza le spoglie del fratello, Santana scopre che il fidanzato della sorella che si fa chiamare Luis, è, in realtà, l'uomo da lui ricercato. Membro di una banda, capitanata da una donna abilissima nel maneggiare la frusta, Luis, che agisce secondo gli ordini di quest'ultima, mira, in realtà, a impadronirsi, sposando Jessica, del suo ranch, nel quale è stata accertata (ma la ragazza non lo sa) la presenza di un ricco filone aurifero. Validamente aiutato da Thomas, il servo negro di Jessica, Santana riesce ad avere la meglio sia sugli uomini di Luis che su quelli della sua capobanda. Morta costei per mano dello stesso Luis, Santana uccide il traditore e, vendica la morte di Jimmy e quella dei propri commilitoni.



Carlo Croccolo uno dei grandi cabarettisti napoletani, nonchè affermatissimo attore che ha fatto da spalla addirittura a Totò (per chi non lo sa è stato il memorabile maggiordomo di Totò nel film 47 Morto che Parla dove Totò gli gridava l'ormai ancora attuale tormentone: "...e io pago!"). Bene, questo bravissimo attore nei tempi d'oro del cinema italiano si è cimentato anche come regista, girando due soli film, entrambi western, uno è questo e l' altro è Black Killer con Klaus Kinski. In entrambi Croccolo si ritaglia anche un suo piccolo ruolo. Qui impersona un goffo e balbuziente pistolero donnaiolo, forse ricalcando proprio il grande Totò, sia nei movimenti, sia sopratutto quando si rivolge agli altri componenti della banda apostrofandoli con: "Paisà!". Il film è nel complesso un pò lento nella parte iniziale, ma poi grazie anche alle numerose scene d' azione e buone sequenze si riprende gradualmente. La pellicola al contrario di quello che si pensa offre anche molte trovate originali, cosa davvero lodevole per un attore che si cimenta quasi per gioco alla regia. Ad esempio Croccolo offre per la prima volta un "cattivo" al femminile, interpretato da Monica Miguel, ma spietato più di un uomo che in più impugna una letale frusta, memorabile la sequenza in cui spoglia a frustate la bella Marina Mulligan. Anche il finale è ben congeniato, Dick Palmer riesce a ribellarsi al dominio anche psicologico del suo capo Marina Miguel anche se poi Tony Kendall consumerà lo stesso su di lui la sua vendetta lasciandolo esamine dopo averlo ferito a morte. Certamente il film è ricco anche di scompensi logici dei personaggi e non privo di sequenze poco interessanti, anche l'abbigliamente di Kendall non è che sia tra quelli più riusciti dei western italiani, ma complessivamente questo è uno Spaghetti Western interessante. Pellicola in conclusione gradevole, ma anche ben fatta.

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